Centro di Competenza Medl@ine

Nell’ambito del Progetto MED-L@ine sono stati realizzati dei percorsi didattici volti a stimolare l’interesse dei giovani verso le lane locali, le piante officinali e i lavori tradizionali ad esse legati. L’iniziativa ha coinvolto scuole, artigiani locali, fattorie didattiche, allevatori ed operatori del turismo rurale. A tale scopo sono stati utilizzati dei kit didattici, tra cui le valigie pedagogiche.
Le scuole che hanno partecipato ai percorsi didattici sono state invitate a realizzare dei prodotti multimediali attraverso i quali esprimere il proprio punto di vista sull’esperienza vissuta e sul mondo della lana.

La Provincia del Medio Campidano, in collaborazione con l’agenzia Laore Sardegna, ha attuato dei percorsi didattici nel territorio della provincia, ai quali hanno partecipato 8 scuole per un totale di 361 studenti coinvolti. Ciascun percorso didattico doveva affrontare il tema della produzione e trasformazione della lana ed è stato progettato e realizzato in stretta collaborazione le scuole e le fattorie didattiche. Il fine  era quello di educare i ragazzi ad una conoscenza consapevole delle problematiche e opportunità legate alla possibilità di riutilizzare la lana, trasformando uno scarto dell’allevamento ovino in una materia prima per altri settori produttivi.
I percorsi  sono stati strutturati con un incontro di presentazione del progetto, un incontro del fattore a scuola ed una visita dei ragazzi nella fattoria didattica.
Il laboratorio svolto a scuola si è caratterizzato con attività identiche per tutti i percorsi e hanno riguardato le varie fasi di produzione e lavorazione della lana di pecora, dando particolare attenzione agli utilizzi e valorizzazioni attuali. Nelle attività svolte in aula i ragazzi si sono potuti cimentare anche con esperienze tattili sulla lana (sucida, lavata, cardata, filata, feltro) con lo scopo di dare una completa conoscenza della lana di pecora sarda delle sue caratteristiche, proprietà, sostenibilità ed economia.
Negli incontri scolastici hanno portato la loro esperienza e testimonianza anche imprese del territorio: hanno infatti collaborato l’azienda Nuove tecnologie di Guspini che realizza materassi e forni solari con lana di pecora, l’azienda Venas di Guspini che produce gioielli e oggetti d’arredo con la lana di pecora, ed infine un’azienda zootecnica Gennesciria di Arbus che confeziona e commercializza i propri formaggi caprini impiegando la lana di pecora.
In fattoria sono stati realizzati tre tipi differenti di laboratori:
1) Laboratorio di cardatura con ago: I ragazzi hanno potuto realizzare in maniera creativa un’opera su un tema predefinito impiegando un feltro, lana fiocco e ago da cardatura. L’obiettivo del laboratorio era fare conoscere la tecnica della cardatura della lana con l’ago.
2) Laboratorio di realizzazione del feltro con lisciva (detto anche ad acqua):   gli studenti hanno realizzato manualmente un feltro impiegando lana fiocco e lisciva, con l’obiettivo di fargli conoscere la tecnica di trasformazione dei fiocchi di lana in feltro.
3) Laboratorio di tintura della lana con i vegetali: gli alunni hanno potuto partecipare ad una dimostrazione pratica del procedimento di mordenzatura e tintura della lana impiegando un vegetale presente nell’azienda (zafferano, foglie di cavolo cappuccio e di olivo).

La Provincia di Grosseto ha organizzato i percorsi didattici per tre scuole dell’area provinciale. Hanno partecipato due scuole elementari e una scuola media, per un numero totale di 196 studenti coinvolti. Nell’ambito dei percorsi didattici i ragazzi hanno potuto visitare una fattoria didattica in cui è stata a loro illustrata la storia legata all’evoluzione della razza di pecora amiatina e alla sua lana. Gli studenti hanno potuto apprendere le varie tecniche di tosatura, scoprendo sia gli strumenti tipici della tradizione che quelli più moderni attualmente utilizzati, assistendo inoltre alla tosatura di due pecore effettuata con macchine elettriche. Per quanto riguarda il tessile, hanno potuto conoscere l’antico fuso e la tradizionale tecnica di filatura. Infine hanno visitato l’antica Sartoria di Maremma.

Laboratori

Video