Centro di Competenza Medl@ine

Analisi delle filiere tessili laniere locali

Il report è focalizzato su un aspetto del turismo culturale, quello rappresentato dall’insieme dei diversi attrattori culturali presenti nella Provincia del Medio Campidano e, segnatamente, delle diverse realtà “museali” presenti quasi in tutti i comuni della Provincia. Attraverso una sintesi delle principali caratteristiche descrittive di tale realtà, frutto di una ricerca svolta dalla Provincia nel 2008 con la collaborazione della società Monti&Taft, nel rapporto si pongono in relazione i dati disponibili riguardanti tali attrattori con quelli attinenti il sistema dell’accoglienza e, nel caso specifico, con i dati sulla domanda e sull’offerta di servizi turistici legati alla ricettività. L’obiettivo è quello di isolare le criticità presenti nella gestione di tali componenti del contesto culturale e individuare linee di intervento per una loro maggiore fruizione a scopo turistico e, conseguentemente, per un più incisivo contributo all’aumento dell’attrattività turistica del territorio della Provincia.

Autori

Gruppo di lavoro Dipartimento di Economia dell’impresa, della tecnologia, dell’ambiente:

  • Giuseppe Melis (Coordinatore scientifico), Pier Paolo Carrus, Michela Floris, Ernestina Giudici, Daniela Pettinao

Provincia del Medio Campidano Ufficio Programmazione:

  • Paolo Demuro (Coordinatore), Daniela Laconca, Alessandro Meloni, Tiziano Onnis, Alessandro Zedda

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Il report costituisce un prodotto del progetto Med-Laine e rappresenta una sintesi delle attività dell’analisi del comparto lane autoctone e del comparto tessile tradizionale, integrata con informazioni riguardanti l’utilizzo delle lane nel settore della bioedilizia. In particolare l’analisi del comparto verte sulle attività di allevamento, produzione e prima trasformazione della lana nelle aree di intervento del Progetto Med-Laine: Sardegna, Corsica e Toscana.

Autore: Agris Sardegna

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Il report è stato realizzato nell'ambito del progetto Med-Laine e rappresenta un’attività di sintesi e di analisi del settore delle lane autoctone e del tessile tradizionale. Vengono analizzati in particolare i dati numerici sulla produzione di lana nel mondo, gli usi della lana nella bioedilizia, le diverse tecniche di allevamento, di produzione e prima trasformazione della lana nei territori transfrontalieri di Sardegna, Corsica e Toscana.

Autore: Agris Sardegna

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Il report offre una fotografia generale del territorio della Corsica, in termini di informazioni economiche generali, il patrimonio ambientale, attività produttive, popolazione, mercato del lavoro, dati turistici, caratteristiche del territorio rurale, agricoltura, settore alimentare, cultura corsa. Viene di seguito compiuta un’analisi quantitativa e qualitativa del settore laniero e dei relativi mercati di sbocco.

Autore: Chambre des Métiers et de l’Artisanat de Haute Corse

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Lo studio descrive la strategia di promozione dei territori rurali e dei suoi prodotti, in particolare la lana, messa in campo dalla Provincia di Sassari nell’ambito del Progetto MED-Laine. Da un’approfondita analisi preliminare e interviste in profondità con gli operatori della filiera della lana sono emersi i tratti di criticità da affrontare e le opportunità da cogliere per un efficace rilancio del settore.

Autore: Provincia di Sassari

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Il report, realizzato durante un tirocinio post-laurea, ha l’obiettivo di analizzare il mondo della lana, partendo dalla storia e dalle tradizioni legate a questo prodotto, sino alle attuali problematiche. Inoltre cerca di identificare quali possono essere gli strumenti che potrebbero aiutare la lana ad essere rivalutata come prodotto di qualità. La relazione si concentra sullo studio della lana sarda, analizzando sia i numeri del settore agricolo, sia casi studio di aziende sarde. Infine vengono analizzati le etichettature che potrebbero contribuire al rilancio della lana come risorsa, facendo un breve cenno alla normativa europea su lana ed etichettature.

Autore: CNR - IBIMET Claudia Serra

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Razze ovine, lane e prodotti tessili: caratterizzazione chimica, fisica e sensoriale

Il report spiega la metodologia dell’analisi sensoriale nella determinazione della qualità di un prodotto, definendo la disciplina, le metodologie da applicare e i protocolli da seguire. La seconda parte è dedicata alla definizione dello stato dell'arte, degli aspetti sensoriali e delle applicazioni tecniche di tale metodologia applicata al campo tessile.

Autore: CNR - IBIMET

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Il report spiega la metodologia dell’analisi sensoriale nella determinazione della qualità di un prodotto, definendo la disciplina, le metodologie da applicare e i protocolli da seguire. La seconda parte è dedicata alla definizione dello stato dell'arte, degli aspetti sensoriali e delle applicazioni tecniche di tale metodologia applicata al campo tessile.

Autore: CNR - IBIMET

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In questo articolo si affronta il problema della necessità di una forma di tutela per le razze ovine autoctone. Numerose razze animali sono a rischio di estinzione, fatto che, conseguentemente, mette a rischio la diversità genetica legata al mondo animale. Al fine di tutelare la biodiversità animale sono necessari studi di selezione e recupero delle risorse genetiche delle specie animali di interesse zootecnico. Nell’allevamento ovino, la scelta di poche razze molto produttive ha determinato un scarso interesse per le razze autoctone che lo sono meno. Lo studio offre delle linee guida per la selezione, il recupero e la certificazione delle razze ovine autoctone della provincia di Grosseto, della Corsica e della Sardegna.

Autore: Agris Sardegna

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Lo studio riguarda l’applicazione della metodologia dell’analisi sensoriale sulle lane locali ottenute dalle razze ovine autoctone della provincia di Grosseto. È stato stabilito un protocollo di analisi sensoriale che prevede dodici caratteristiche sensoriali da analizzare. I campioni presi in considerazione per lo studio sono nove e sono stati analizzati da giudici senza indicazioni su di essi e senza la possibilità di vedere i campioni durante la manipolazione. Senza poter vedere i campioni, i giudici si sono concentrati esclusivamente sugli aspetti tattili.
L’articolo raccoglie i dati dell’analisi sensoriale e ne evidenza le possibilità offerte nel processo di caratterizzazione degli aspetti qualitativi dei tessuti.

Autore: Provincia di Grosseto

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Il report descrive il protocollo seguito nell’analisi sensoriale su fiocchi di lana. I campioni utilizzati provengono da razze ovine autoctone, la razza di pecora bianca Sarda e la pecora Nera di Arburs. Nello studio viene illustrato in che modo è stato selezionato il panel e quali metodi di analisi sensoriale sono stati scelti. Al termine del lavoro dei giudici, è stata eseguita l’analisi quantitativa descrittiva, al fine di identificare e quantificare le caratteristiche sensoriali di un prodotto in grado di definire il profilo sensoriale e quindi la qualità del materiale.

Autore: CNR - IBIMET

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Lo studio riguarda le analisi realizzate su tre differenti tipologie di orbace sardo, scelti in funzione della loro rappresentatività rispetto a tecnica di tessitura e luogo d’origine. I campioni arrivano da tre differenti aziende sarde.
Nel report vengono analizzate le metodologie, i riferimenti sullo svolgimento delle prove e la raccolta dei test effettuati sui tre tipi di orbace.

Autore: CNR - IBIMET

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Specie vegetali officinali ad uso tintorio

Il report contiene una raccolta delle analisi effettuate su due specie vegetali autoctone ad uso tintorio e fitoterapico: Daphne gnidium L. (dafne) ed Helicrhysym italicum L. (elicriso). Scopo del lavoro è mettere a punto metodi analitici per la definizione del profilo quali-quantitativo delle sostanze fenoliche presenti in estratti di specie vegetali autoctone ad uso tintorio e fitoterapico.

Autore: CNR - IBIMET

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Méthodologiques analytiques pour la évaluation du profil qualitative et quantitative des substances phénoliques présentes dans les extraits des plantes autochtones utilisées pour la teinture et la phytothérapie, par exemple: Daphne gnidium L. (daphné) et Helicrhysum italicum.

Autore: CNR - IBIMET

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Nel presente report vengono analizzate due specie vegetali spontanee usate tradizionalmente a scopo tintorio e fitoterapico, Daphne gnidium L. ed Helicrysum italicum L., provenienti rispettivamente dalla Sardegna e dalla provincia di Grosseto. Queste specie vegetali possiedono proprietà biologiche interessanti, grazie alla presenza di metaboliti di natura fenolica con capacità antiossidante, antiradicalica ed antimicrobica.
Sono stati messi a punto metodi di estrazione in scala pilota con l’utilizzo di un processo industriale di estrazione pneumatica a pressione mediante estrattore TIMATIC. Il lavoro è stato condotto con una iniziale caratterizzazione analitica del materiale vegetale raccolto allo stato spontaneo seguita da una definizione del profilo quali-quantitativo delle sostanze fenoliche presenti negli estratti ottenuti dal TIMATIC che saranno utilizzati per effettuare le prove di tintura (Daphne) e applicazioni diverse nei settori alimentare e fitoterapico (Elicriso)

Autore: CNR - IBIMET

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Lo studio riguarda lo svolgimento di test biologici per valutare la resistenza di manufatti di lana tinti con estratti vegetali alla tarma Tineola bisselliella (Hummel, 1823). Gli estratti testati sono stati ottenuti dalle specie Daphne gnidium L. (dafne) e Helicrhysum italicum L. (elicriso), piante molto comuni in ambiente mediterraneo e che sono utilizzate da secoli per la colorazione dei tessuti.
Inoltre, sulla base delle conoscenze delle lavorazioni della lana con metodi tradizionali, ad alcuni coloranti naturali viene attribuita una buona capacità di protezione dei tessuti contro tarme, capacità mai verificata con rigore scientifico.

Autore: CNR - IBIMET

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L'activité de recherche a concerné l'exécution de tests biologiques pour évaluer la résistance à la mite Tineola bisselliella (Hummel, 1823) des produits manufacturés en laine colorés avec des extraits de plantes. Les extraits testés ont été obtenues à partir des éspeces de Daphne gnidium L. (Daphné) et Helicrhysum italicum L. (Elicrisum), plantes très communes dans les milieux méditerranéens et qui sont utilisées depuis des siècles pour la coloration des tissus. En outre, et nous basant sur des connaissances dans la pratique des produits artisanaux en laine utilisant des méthodes traditionnelles, on attribut une bonne capacité de certains colorants naturels à protéger les tissus contre les mites, capacité anti mite qui toutefois n'a jamais été vérifiée avec une rigueur scientifique.

Autore: CNR - IBIMET

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Il report offre una panoramica storica nazionale del comparto delle piante officinali, ossia tutte quelle specie vegetali che, usate come tali o tramite i principi attivi estratti da esse, possiedono interesse medicinale, alimentare o liquoristico, aromatico, cosmetico, colorante, detergente o insetticida. Vengono analizzate nel dettaglio le aree di criticità e le opportunità nella regione Sardegna. Il volume presenta una serie di schede tecniche delle principali specie tintorie presenti in Sardegna allo stato spontaneo.

Autore: CNR - IBIMET

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Marketing territoriale e dei prodotti tessili, tintori e per la bioedilizia

Lo studio rappresenta una sintesi delle attività di analisi del comparto lane autoctone in relazione alle potenzialità del loro utilizzo nella realizzazione di prodotti per il mercato della bioedilizia.
Nello specifico l’analisi del comparto verte sulla conoscenza dell'intera filiera delle lane: allevamento ovicaprino, produzione e prima trasformazione della lana in Sardegna, Corsica e Toscana e nuove prospettive di mercato.

Autore: CNR - IBIMET

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Il documento è il risultato di un’azione di ricognizione degli attori coinvolti nel settore delle specie vegetali autoctone e, segnatamente, della lana di pecora sarda, con particolare riferimento ad una riconosciuta biodiversità rappresentata dalla pecora nera di Arbus. Individuati i diversi attori della filiera, si vuole capire che tipo di relazioni attualmente caratterizzano questi soggetti, così da evidenziare le eventuali criticità e la natura delle stesse. L’obiettivo del lavoro, nella prospettiva “dell’integrazione delle azioni di sviluppo e di innovazione”, è quello di cercare di individuare le azioni più idonee per generare un cambiamento del contesto di riferimento, cambiamento volto a favorire migliori relazioni tra gli attori della filiera e, in questa direzione, ad attivare processi di crescita economica per ciascuno di essi.

Autore: Provincia del Medio Campidano

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Il report illustra la strategia di marketing d’area messa in campo dalla Provincia di Grosseto partendo da un’accurata analisi del territorio, concepito come un sistema di unità, attività e attori messi in relazione per la ricerca e la creazione di nuovo valore. A seguito dell’analisi e dell’elaborazione di una relativa strategia di marketing, vengono descritte le azioni intraprese per valorizzare le produzioni artigianali locali radicate nel territorio di Grosseto e renderle integrate con l’offerta territoriale complessiva.

Autore: Provincia di Grosseto

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A partire dall’obiettivo generale del Progetto MED-Laine, la valorizzazione delle lane e delle specie vegetali, vengono illustrati gli interventi compiuti per rilanciare l’immagine della lana nei territori di Sardegna, Corsica e Toscana. In particolare viene affrontata la principale area di criticità emersa dagli studi preliminari compiuti - un’immagine della lana connotata come antiquata e poco attrattiva – e la relativa strategia di comunicazione e marketing territoriale messe in atto per riqualificarne la percezione nei pubblici di riferimento.

Autore: Chambre des Métiers et de l’Artisanat de Haute Corse

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Certificazioni di qualità

Il Life Cycle Assessment è una metodologia che permette di quantificare quali sono gli impatti ambientali di un prodotto nel suo intero ciclo di vita. In questo report si affronta in dettaglio la metodologia da seguire per l’applicazione della LCA al ciclo produttivo delle piante tintorie. Nello schema metodologico proposto vengono descritte le varie fasi, a partire dalla definizione dell’obiettivo e delle finalità di uno studio LCA, la fase di preparazione alla raccolta dei dati, l’analisi di inventario con degli esempi pratici, fino alle fasi conclusive della valutazione degli impatti e alla loro interpretazione.

Autore: CNR - IBIMET

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Il report contiene una raccolta di informazioni per la messa a punto di uno studio di tracciabilità di produzioni tessili laniere a filiera corta realizzate con lane locali autoctone della Provincia di Grosseto e individuazione dei criteri per la messa a punto di un disciplinare di produzione. Le lane utilizzate sono quelle della Maremma e dell’Amiata che derivano da pecore di pura razza Appenninica, Vissana e Amiatina. Di ogni tipo di lana vengono indicate le caratteristiche qualitative, i processi di produzione e di prima trasformazione subiti e i processi legati alla lavorazione tessile. Infine si delinea quali caratteristiche dovrebbe avere un disciplinare di produzione relativo alle lane della Maremma e dell’Amiata.

Autore: Provincia di Grosseto

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