Centro di Competenza Medl@ine

La MISSION del Centro di Competenza MED-L@ine è contribuire alla VALORIZZAZIONE delle LANE del MEDITERRANEO attraverso lo sviluppo, l’interscambio e il trasferimento di CONOSCENZE INTEGRATE per la promozione di FILIERE PRODUTTIVE INNOVATIVE.

Le esperienze di successo insegnano che per rilanciare la redditività delle filiere agro-industriali non occorre rinunciare o stravolgere il “carattere identitario” di ciascun sistema produttivo, ma, viceversa, è essenziale trovare soluzioni che esaltino i legami tra prodotti, ambiente e territorio

Così, il Centro di Competenza MED-L@ine si rivolge alle filiere del ‘futuro’, rinforzando le basi del sistema produttivo e istituzionale del ‘presente’: ricercare/diffondere soluzioni che abbiano effetti tangibili nell’immediato + promuovere approcci e processi di sviluppo socio-economico di lungo termine.

Gli elementi cardine della strategia d’azione sono:

  1. ricerca, sperimentazione, divulgazione di applicazioni innovative in grado di assorbire grandi quantitativi di lana e orientate ai green markets
  2. messa in rete di Imprese, Enti Territoriali e Centri di Ricerca al fine di ampliare e diffondere le competenze tecnico-scientifiche
  3. incrementare i servizi integrati per le PMI delle filiere laniere locali

Un reale processo di innovazione richiede l’abbattimento di ogni barriera pregiudiziale e la totale apertura verso qualsiasi tipo di contributo che possa rappresentare un valore aggiunto allo sviluppo delle conoscenze attuali. A tal fine, appare cruciale capitalizzare le esperienze e le competenze presenti nei territori e investire in nuove progettualità che sappiano integrare le esigenze di crescita economica immediata con la lungimiranza dello sviluppo sostenibile.

Il Centro di Competenza MED-L@ine si pone i seguenti OBIETTIVI:

Nel lungo periodo, contribuire a:

  • Contrastare il crescente fenomeno dello spopolamento e abbandono delle aree rurali marginali, in coerenza alle tre priorità stabilite nella strategia Europa 2020 (crescita intelligente, sostenibile e inclusiva);
  • Promuovere lo sviluppo sostenibile delle aree rurali marginali, mediante il trasferimento di conoscenze integrate per l’innovazione e il miglioramento delle performances ambientali dei sistemi produttivi;
  • Valorizzare i sistemi produttivi agricoli tradizionali, in un’ottica di mitigazione e di adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici in atto.
Nel medio periodo:
  • Promozione di sistemi di trasformazione e utilizzo della lana orientati alla massima sostenibilità ambientale e all’integrazione orizzontale e verticale tra filiere di prodotti altamente innovativi;
  • Miglioramento della competitività e della redditività delle imprese legate alla produzione e alla trasformazione delle lane locali;
  • Ottimizzazione e valorizzazione delle funzioni ambientali delle filiere agro-industriali food e no-food rispetto a: uso sostenibile e reimpiego di sottoprodotti e di scarti di produzione/consumo, riduzione delle emissioni di gas serra, promozione della multifunzionalità dei sistemi produttivi;
  • Maggiore consapevolezza delle Istituzioni pubbliche, della Società Civile e dei cittadini in generale (consumatori di prodotti e servizi derivati dalle attività agricole, visitatori delle zone rurali, turisti, ecc.), del valore delle risorse locali connesse ai territori rurali marginali, con incidenza nella programmazione delle politiche di sviluppo locale.