Centro di Competenza Medl@ine

Il progetto MED-L@ine - Reti di competenze e innovazione per valorizzare le lane e i colori del Mediterraneo – viene lanciato nel maggio del 2009 per rivitalizzare il settore tradizionale delle lane autoctone attraverso gli strumenti e i metodi innovativi offerti dalla ricerca scientifica e dalle moderne tecniche di marketing.
L’iniziativa coinvolge le aree Mediterranee di Sardegna, Toscana e Corsica, regioni in cui l’allevamento delle pecore rappresenta un’attività di primaria importanza. Il forte calo subito dal valore dei tessuti di lana, tuttavia, ha fatto sì che non fosse più redditizio commercializzare la lana, trasformandola nel tempo in un prodotto di scarto da smaltire , piuttosto che una risorsa potenziale. A fronte di una produzione media annuale di circa 9 mila tonnellate di lana di pecora, appena il 5% di quella prodotta in Italia trova una collocazione commerciale accettabile. Il resto viene svenduto, smaltito o ancora peggio abbandonato o bruciato nei campi. Nel giro di pochi decenni la lana è così passata dall’essere una risorsa preziosa - fonte di reddito per tutti gli attori della filiera - a costituire un ingombrante e oneroso scarto di produzione.
L’iniziativa progettuale è stata avviata, in questo contesto, con lo scopo di valorizzare da un lato le qualità uniche di un patrimonio da troppo tempo trascurato – la lana è una fibra naturale, eco-sostenibile e totalmente rinnovabile, con importanti proprietà tecniche – dall’altro di scoprirne nuovi utilizzi e sbocchi commerciali che possano riportarla ad essere una preziosa risorsa per i territori rurali e il loro sviluppo economico, sociale e culturale.

Per raggiungere questi obiettivi, il progetto si articola in tre principali aree di intervento:

  • Valorizzazione di lane locali per la produzione di artigianato tessile tradizionale e di materiali di impiego nel settore della bioedilizia
  • Valorizzazione di specie vegetali autoctone ad uso officinale-tintorio.
  • Messa a punto e sviluppo di modelli di marketing territoriale e promozione del turismo rurale e culturale-didattico legati alle valorizzazione delle lane autoctone e delle specie vegetali officinali-tintorie

Il primo progetto MED-Laine, “À la recherche des couleurs et des tissus de la Méditerranée” ha avuto inizio nel maggio 2009 ed è terminato a dicembre 2011, utilizzando un budget complessivo di 857.000 €. Il progetto MED-L@ine, “Reti di competenze e innovazione per valorizzare le lane e i colori del Mediterraneo”, proposto come iniziativa di capitalizzazione e sviluppo dei risultati raggiunti dall’esperienza precedente, è iniziato a luglio 2013 e si concluderà a giugno 2015.
Entrambi i progetti sono co-finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia “Marittimo” 2007-2013.

I risultati ottenuti attraverso il Progetto riguardano più tematiche e livelli di azione:

NELL’AMBITO DELLA FILIERA TESSILE-LANIERA:
  • Raccolta e sistematizzazione dei contesti di riferimento e dei caratteri morfo-genetici e produttivi delle razze ovine autoctone quali la Razza Sarda, Nera di Arbus, Corsa e Amiatina;
  • Definizione e valorizzazione delle caratteristiche tecnologiche, merceologiche e sensoriali delle lane autoctone e dei tessuti tradizionali tramite studi tecnico-scientifici per nuove tipologie di utilizzo e di mercato;
  • Identificazione di strategie di sviluppo del comparto laniero attraverso indagini partecipative, focus group e interviste in profondità con gli stakeholder dei territori di Sardegna, Alta Corsica e Provincia di Grosseto.
NELL’AMBITO DELLA FILIERA DELLE PIANTE OFFICINALI AD USO TINTORIO:
  • Individuazione delle specie vegetali locali ad uso officinale e tintorio;
  • Studio e sperimentazione delle proprietà funzionalizzanti (anti-tarmiche, anti-UV, anti-radicaliche e anti-microbiche) dei fitoestratti;
  • Messa a punto di un metodo di estrazione e ottimizzazione dei fitoestratti mediante impianti semi-industriali;
  • Elaborazione di linee guida per studi di Life Cycle Assessment della filiera produttiva.
NELL’AMBITO DEL MARKETING TERRITORIALE E TURISMO RURALE:
  • Realizzazione di eventi di animazione territoriale e informazione mirati al trasferimento e all’interscambio di conoscenze scientifiche;
  • Rafforzamento del networking tra Enti Pubblici, centri di ricerca e piccole imprese agricole, artigiane e del turismo;
  • Sviluppo di strumenti innovativi quali, ad esempio, l’estensione dell’analisi sensoriale - la stessa che valuta le proprietà sensoriali dei vini e degli oli d’oliva - ai tessuti, metodologia che apre nuovi scenari nei sistemi di qualità dei prodotti tessili-lanieri, fornendo utili indicazioni per rispondere in maniera più mirata ed efficace alle aspettative dei consumatori più esigenti.

La strategia d’intervento di MED-L@ine, facendo leva sull’innovazione e sul trasferimento tecnologico verso le piccole e medie imprese mira a raggiungere i seguenti obiettivi specifici:

  • Promuovere l’innovazione tecnologica delle imprese di produzione, trasformazione e commercializzazione di lane e piante officinali locali e dei prodotti da esse derivati.
  • Creare nuove opportunità di accesso a mercati altamente remunerativi per gli operatori delle filiere locali dell’agricoltura, dell’artigianato e del turismo sostenibile legati alla lana e all’uso delle risorse vegetali (piante officinali).
  • Valorizzare aree rurali marginali ad alto potenziale turistico.

L'intenso impegno nella promozione di attività di informazione e di animazione territoriale hanno rafforzato la base istituzionale del progetto, dando un decisivo apporto al consolidamento dei suoi impatti nel tessuto socio-economico locale.

Tra gli effetti più significativi che MED-L@ine ha avuto sul territorio si segnalano:

  • La costituzione di due consorzi per la produzione e commercializzazione della lana in Sardegna e Toscana;
  • La firma di un memorandum d’intesa per la disseminazione e il rafforzamento dei risultati di MED-Laine;
  • Ampia partecipazione e visibilità data al concorso di idee “Pura Lana Sarda” per la realizzazione di capi e complementi d’arredo di design in lana di pecora sarda;
  • Incremento del prezzo oltre il 100% della lana sucida negli ultimi 4-5 anni;
  • Interesse di compagnie tessili nazionali ad acquistare lane locali provenienti dalle regioni coinvolte in MED-Laine;
  • Incorporazione dei risultati in piani di sviluppo locale e altre iniziative strategiche (ad esempio con l’Accordo di Cooperazione tra le Province di Sassari e Grosseto, o il Quadro strategico per la valorizzazione delle filiere locali della Collectivité Territoriale de Corse);
  • Il progetto è arrivato tra i 27 finalisti di RegioStars Awards 2013, il concorso che premia i migliori progetti finanziati con il contributo dei fondi strutturali europei, tra i cinque finalisti della categoria ‘Crescita sostenibile - supportare l'efficienza nel consumo di risorse delle PMI’.

Raccogliendo l’eredità del successo e guardando alla soluzione delle problematiche emerse dalla prima esperienza, il partenariato MED-Laine ha rilanciato la sfida aggiungendo caratteri innovativi alla proposta originaria e ampliando la base socio-istituzionale del progetto.

I caratteri innovativi della proposta - sinergici e complementari alla prima esperienza MED-Laine - si delineano su due differenti livelli: strategico e metodologico. Se il progetto originario ha enfatizzato gli aspetti della Ricerca e degli studi per la caratterizzazione dei territori, il nuovo MED-L@ine, attraverso un solido blocco di investimenti infrastrutturali, si rivolge direttamente al settore economico-produttivo, assumendo un forte carattere dimostrativo e applicativo. Da qui, deriva la scelta di coinvolgere i piccoli/medi produttori associati come Partner del progetto e di identificare chiaramente nelle microimprese e PMI locali i gruppi meta privilegiati.

Pilastro dell’iniziativa sarà l’attivazione di un Centro di Competenza transfrontaliero , una piattaforma web-based pilota destinata al rafforzamento delle filiere laniere locali e alla messa in rete di Imprese, Enti Territoriali e Centri di Ricerca operanti nel settore, un polo che fungerà da catalizzatore e aggregatore di tutte le attività e risorse legate al mondo della lana:

  • Allestimento di un laboratorio chimico strumentale dedicato alle lane locali e ai prodotti tessili, agli estratti vegetali e ai prodotti da essi trasformati;
  • L’implementazione di un sistema logistico integrato per la raccolta, selezione e prima trasformazione della lana;
  • L’avvio di un impianto di estrazione pilota per la produzione su scala aziendale di estratti vegetali per diverse applicazioni (tessile, fitoterapica, cosmetica, alimentare);
  • La realizzazione di un sistema web-based per l’elaborazione di guide turistiche on demand su dispositivi mobili e per l’implementazione di un servizio di marketing territoriale geo-localizzato;
  • Un’intensa attività di trasmissione al pubblico delle tematiche di Progetto attraverso interventi di animazione territoriale nei siti turistici, l’organizzazione di seminari di divulgazione e la realizzazione di eventi espositivi itineranti;
  • Realizzazione di percorsi didattici sulla lana nelle scuole e lancio di un concorso di idee per la realizzazione di un video promozionale sulla lana.

 

Per approfondimenti:

Cartella stampa Progetto Med-L@ine

Buone pratiche del periodo 2007-2013 MED-Laine/MED-L@ine

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