Centro di Competenza Medl@ine

L’Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche opera nella definizione di strategie e nello sviluppo di tecnologie e soluzioni operative che contribuiscano alla resilienza ed alla sostenibilità dei sistemi territoriali e produttivi rispetto alle emergenze globali che interessano le risorse agroalimentari e no- food, il clima e la meteorologia. Le linee di attività dell’Istituto possono essere raggruppate in sei tematiche principali:

  • Analisi, pianificazione, protezione e valorizzazione delle risorse territoriali ed ambientali
  • Climatologia e impatti della variabilità e dei cambiamenti climatici sulla salute umana
  • Produzione Agroalimentare e no-food
  • Cooperazione allo sviluppo
  • Strategie di adattamento e mitigazione sostenibile ai cambiamenti climatici
  • Formazione.

L’istituto ha partecipato negli anni a numerosi progetti mirati a incentivare lo sviluppo rurale; sperimentare le diverse proprietà dei fitoestratti e dei tessuti; promuovere la sostenibilità ambientale attraverso azioni mirate di marketing territoriale.

Tra le diverse esperienze maturate si ricorda:

"Elaborazione e sperimentazione di modelli per nuove forme di occupazione nelle aree appenniniche" (2000-2001), Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Obiettivi: valorizzazione della pianta del castagna per nuove forme di occupazione nel settore agricolo e dell’artigianato.

"Nuove forme di occupazione e orientamento nei territori rurali", Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (2003-2007). Obiettivi: valorizzazione delle risorse dei territori rurali per nuove forme di occupazione.

ECO-DESTINET, DG Education and Culture Leonardo da Vinci, LLP 2007-2013. Obiettivi: A Network Developing a European Quality Label for Ecotourism Destinations.

CULT RURAL, DG Education and Culture, CULTURE 2000, Budget heading ABB 15 04 02 01 Obiettivi: Promotion of a Cultural Area Common to European Rural Communities.

LAMMATEST, TEcnologie per il Sistema Tessile, Regione Toscana, (2005-2007). Obiettivi: fattibilità tecnico-economica, sostenibilità dell’impatto socio-ambientale, della creazione di filiere produttive, dalla produzione di materia prima alla realizzazione del capo finito, sul territorio regionale e nazionale. Inserimento di nuove tipologie di fibre e pigmenti naturali, in particolare di origine vegetale (es. ortica per le fibre) e allo sviluppo di progetti-pilota di filiera corta che coinvolgano realtà manifatturiere dell’artigianato tessile tradizionale; Analisi sulla caratterizzazione dei pigmenti di origine vegetale.

NATURALTEX Le fibre naturali nella filiera tessile toscana, Regione Toscana Docup (2006). Obiettivi: "Valutazione della fattibilità economica, ambientale e socio territoriale della produzione del materiale grezzo e della fibra grezza."

"Percorsi di Orientamento" Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (2008-2011). Obiettivi: valorizzazione e creazione di impresa femminile legata al settore agricole e di trasformazione nei settori dell’artigianato tessile e del turismo in aree rurali di Toscana, Sardegna, Emilia Romagna e Campania.

CCOG.INDIVIDUAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DI CLONI DI SPECIE DI ORTICA E GINESTRA PER IL SETTORE TESSILE E FITOTERAPICO. Obiettivi: ricercare e selezionare cloni locali in grado di fornire elevate rese in fibra nonché l’individuazione di cloni con contenuti elevati di metaboliti con caratteristiche d’interesse sia per il settore tessile sia del settore farmaceutico.

"TESSITURA", Provincia di Arezzo (2006-2007), collaborazione con la Fondazione per il Clima e la Sostenibilità, FCS, al progetto. Obiettivi: apportare nuove conoscenze per migliorare la qualità di prodotti tessili tradizionali e non tinti con pigmenti naturali.

Progetto Integrato “Abbigliamento tra Tradizione e Innovazione”, Consorzio Sardegna Ricerche, 2008. Obiettivi: valorizzazione delle potenzialità economico-produttive di alcune imprese o gruppi di imprese partecipanti all’azione cluster e creazione di nuovi orizzonti per specifiche produzioni di qualità nel settore tessile. "Abbigliamento tra Tradizione e Innovazione", Consorzio Sardegna Ricerche, 2008 Obiettivi: valorizzazione delle potenzialità economico-produttive di alcune imprese o gruppi di imprese partecipanti all’azione cluster e creazione di nuovi orizzonti per specifiche produzioni di qualità nel settore tessile.